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Messaggio del Presidente Onorario

UMEMOTO Kazuyoshi

Ambasciatore del Giappone in Italia
Honorary  President

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Sono giunto in Italia come Ambasciatore del Giappone nel settembre 2014.

Sin dal primo momento, ho avuto la possibilità di apprezzare come tutti i membri della Camera di commercio e Industria giapponese in Italia contribuiscano giorno per giorno in diversi modi con il loro lavoro al rafforzamento delle relazioni tra Italia e Giappone. Colgo l’occasione per esprimere il mio rispetto e la mia gratitudine come Ambasciatore del Giappone per tutto il vostro impegno.

A settembre, ho accolto circa trenta membri della Missione in Italia della Keidanren eho partecipato,  in ottobre, all’incontro del Japan-Italy Business Group a Torino.
In entrambe le occasioni mi ha rassicurato e incoraggiato la costruttività con cui tutte le persone coinvolte svolgono attività di consolidamento delle relazioni commerciali tra Italia e Giappone.

In questi mesi ho anche appreso di diversi investimenti strategici da parte di aziende giapponesi e del raggiungimento di accordi di collaborazione tra imprese giapponesi e italiane.
Grazie a queste esperienze, ho potuto comprendere appieno le enormi potenzialità di sviluppo delle relazioni commerciali tra Italia e Giappone.

Ad oggi, le esportazioni dal Giappone all’Italia hanno un valore di circa 2,3 miliardi di euro, mentre le importazioni dall’Italia in Giappone sono di 6,9 miliardi di euro l’anno. La situazione è quindi un eccesso di import sull’export.
Anche confrontando i dati sul turismo, si può notare un’enorme divario  tra i due paesi: secondo statistiche giapponesi, i turisti italiani che ogni anno visitano il Giappone sono quasi 80 mila, mentre i giapponesi che visitano l’Italia sono circa 400 mila.
Ritengo che sia quindi molto importante ridurre questi “gap” rafforzando le relazioni economiche tra i due paesi, in modo da raggiungere una situazione equilibrata di win-win.

Fortunatamente, sono in arrivo molte opportunità che possano dare un impulso alle relazioni commerciali tra Italia e Giappone. L’Ambasciata, a partire da me stesso, si adopererà sfruttando al massimo queste occasioni, in stretta collaborazione con i rappresentanti del mondo economico e industriale.

La prima opportunità è l’EXPO, che aprirà il 1 maggio a Milano, città sede della Camera di Commercio.
Nel Padiglione Giappone, insieme alla cucina giapponese, verranno presentati diversi aspetti della nostra cultura, dall’animazione a opere di artigianato tradizionale prodotte da artisti emergenti.

La seconda è l’Accordo di Partenariato Economico tra Unione Europea e Giappone.
Nel 2013 il Primo Ministro giapponese Shinzo Abe e i leader dei paesi europei hanno condiviso l’obiettivo di raggiungere un’intesa di principio entro il 2015. Tenendo fede a questo proposito, procedono attivamente i negoziati al fine di ottenere un accordo globale di alto livello.
Nonostante gli incontri si tengano tra Tokyo e Bruxelles, anche l’Ambasciata del Giappone in Italia ne segue con attenzione gli sviluppi.

La terza è il 150esimo anniversario dei rapporti diplomatici tra Giappone e Italia che ricorrerà nel 2016. Il prossimo anno si celebreranno infatti i 150 anni dal Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione tra Giappone e Italia, firmato nel 1866
In questo anno memorabile, sia in Italia che in Giappone avranno luogo eventi in campo politico, economico, culturale, turistico, scientifico e accademico.
Auspico che essi siano un’ulteriore occasione per migliorare la comprensione reciproca dei due popoli e per aprire nuove prospettive ai rapporti bilaterali.

Inoltre, l’Ambasciata prosegue nella sua consueta attività per fare in modo che le aziende giapponesi possano trovare una condizione quanto più favorevole per le loro attività, ad esempio l’attesa entrata in vigore dell’Accordo sulla Sicurezza Sociale.
Tenendo altresì in considerazione i recenti cambiamenti globali in tema di sicurezza, lavoriamo in stretta collaborazione anche con il Consolato Generale del Giappone a Milano per condividere tempistivamente informazioni in materia con la comunità giapponese.

Il Giappone e l’Italia intrattengono da molti anni relazioni amichevoli e hanno entrambi un ruolo importante nella comunità internazionale. Poiché credo che l’economia sia un fattore determinante nel contributo che i due paesi possono dare alla crescita della società globale, desidero collaborare con la Camera di Commercio e Industria Giapponese in Italia.

Aprile 2015